Recensione
YOSUKE ONUMA

YOSUKE ONUMA –Acclamato come uno dei migliori chitarristi giapponesi, nasce nella
Prefettura di Akita in Giappone il 24 novembre del 1974, a soli 14 anni, influenzato da suo
padre, si dedica allo studio della chitarra e inizia ad esibirsi con il suo rock trio in diversi locali
giapponesi. Successivamente, un amico lo introduce alla musica di George Benson, Donny
Hathaway, Grant Green e altri e Onuma si dedica seriamente allo studio della chitarra jazz.
Il successo per l’artista arriva subito grazie alla sua tecnica solida, al suo senso musicale
innovativo e all’alto livello dei brani originali oltre alle cover (brani da lui completamente
rivisitati). Nel 1995 vince il 3° premio al concorso internazionale di chitarra jazz e nel 1996 è
vincitore assoluto del 1° premio alla Gibson Jazz guitar Contest.
Nel 2001 esce “nu jazz”, album di debutto, prodotto dalla prestigiosa casa discografica Sony
International. Dopo l’uscita dei suoi album il musicista è invitato a collaborare con artisti di
fama internazionale e di varia estrazione musicale. A novembre del 2002 esce il suo secondo
album Summer Madness, il cd oltre ai suoi successi include brani selezionati negli anni di vario
genere musicale (pop, R&B e rock) di noti artisti quali: Kool & the Gang, Aaliyah, Red Hot
Chili Peppers, Prince, and Spandau Ballet. Nel 2003 esce Jazz'n' pop, l’uscita di questo album
è per Onuma un grande successo e l’artista si guadagna la fama internazionale in ambito pop,
jazz e rock e collabora con Masanori Sasaji considerato uno dei migliori produttori di musica
pop del mondo.
Nel 2004 approda a New York city dove forma un trio con Richard Bona, un genio del basso
acclamato come la reincarnazione di Jaco Pastorius e con Ari Hoenig famosissimo batterista
raccomandatogli da Bona e incide il suo nuovo album The Three Primari Colours. L’album
viene registrato presso The Sear Sound Studio. Nel 2006 trionfa con la realizzazione del suo
quinto album.
